Abitanti animali del Sud Est Asiatico – Indonesia

Ciao! Quel che segue è un fotoreportage che ritrae alcune specie animali dell’Indonesia e il loro ambiente, frutto del mio più recente viaggio in questo paese.

L’ingresso del Tanjung Puting National Park, Indonesia. Il Tanjung Puting è un Parco Nazionale sito nel Kalimantan sud-occidentale, sull’isola del Borneo. La sua mission principale è la salvaguardia di specie a rischio come l’orangutan, il cui habitat originario è stato in gran parte distrutto per far spazio alle coltivazioni intensive di Palma da Olio. Il parco è visitabile solamente tramite tour di due o più giorni via fiume, navigando le misteriose acque del Sungai Sekonyer, che lo attraversa, a bordo di Klotok, tipiche imbarcazioni locali. Durante la traversata non è difficile incontrare la fauna locale, che si lascia intravedere tra gli alberi sulle sponde. Sono previste poi delle fermate in postazioni fisse, dove orangutan e altri primati si ritrovano giornalmente per una merenda a base di banane, proposta dai rangers del parco. Questo momento favorisce la prossimità tra i visitatori e questi splendidi animali.
Un orango del Borneo (Pongo pygmaeus Linnaeus) si sposta fra gli alberi al Tanjung Puting NP, Indonesia. Anche se piuttosto agili al suolo, questi animali preferiscono gli alberi e le grandi altezze, usando i grossi rami come trampolini per gli spostamenti.
Due oranghi del Borneo (Pongo pygmaeus Linnaeus) al Tanjung Puting NP, Indonesia. Oltre all’estrema dolcezza che caratterizza gli animali di questa immagine, si può notare anche l’elevata estensione ed elasticità dei loro arti. Fotografia presente sulla pagina web di National Geographic Italia.
Gibbone Agile del Borneo (Hilobates agilis albibarbis). Qui fotografato al Tanjung Puting National Park, Indonesia, è un primate che popola le foreste del Borneo sud-occidentale. I gibboni sono conosciuti per i loro straordinari canti; il loro inconfondibile verso, infatti, è un potente fischio ripetuto più volte e via via velocizzato in quanto ad esecuzione, che può essere udito a centinaia di metri di distanza nella foresta.
Un esemplare femmina di scimmia nasica (Nasalis larvatus) del Tanjung Puting NP, Indonesia. Questo primate, dal verso per certi versi simile ad una motoretta, è diffuso esclusiamente nelle foreste del Borneo ed è caratterizzato da un naso dalla forma bizzarra. Nelle femmine si presenta appuntito e all’insù, quello dei maschi, invece, sembra una grossa sacca penzolante che può raggiungere i 17 cm di lunghezza.
Veduta del Gunung Merapi, Isola di Giava, Indonesia. Visitabile partendo da Bandung, in Giava Ovest, il Merapi è il vulcano più incostante di Indonesia. I 2968 metri di altezza e la classica forma a cono sorprendono al suo incontro. Alla base è circondato da una densa vegetazione.
Macaco dalla coda lunga (Macaca fascicularis), Gunung Merapi, Indonesia. Questa specie di primate, tra le più diffuse al mondo, abita in folti gruppi i dintorni del Vulcano Merapi ed è attratta dai visitatori, dai quali si aspetta qualche leccornia. Sebbene non siano pericolosi, alcuni esemplari possono diventare particolarmente irascibili se fotografati da brevi distanze.
Un giovane e intraprendente “Macaca fascicularis” è incuriosito dalla mia presenza su una delle torrette panoramiche nei dintorni del Gunung Merapi.

 

Grazie della visita. Commenti, apprezzamenti e condivisioni sono graditi. A presto!


Foto di copertina: Un giovane orango (Pongo pygmaeus Linnaeus) sorvola la mia testa danzando sui rami, Tanjung Puting NP, Indonesia.

 

Testi e fotografie di Marco Zaffignani.

6 Responses

  • La bellezza delle tue ultime foto dipende dalla tua alta capacità professionale? O magari anche da uno stato di grazia in cui ti trovi , indotto dalla presenza di una persona che ti ama e che ami?

  • Premetto che io non sono in grado di giudicare, oggettivamente e tecnicamente, la bontà di uno scatto e che dunque mi affido soltanto ad un gusto primordiale non contaminato da conoscenze specifiche; devo tuttavia confessare che amo soprattutto quelle foto in cui compare – seppure inpercettibilmente – una traccia di vita umana (una figura indistinta, un utensile, anche una tenda, se vuoi, come in una tua foto…!) o animale. Purtroppo (per me) non riesco ad apprezzare in tutta la sua bellezza una foto di “pura natura”. E’ lo stesso motivo per cui posso tranquillamente amare qualsiasi dipinto – figurativo o astratto o metafisico – ma non riesco ad apprezzare (ma è sempre colpa mia!) un quadro che rappresenta una natura morta. Spero che magari un giorno tu possa spiegarmi la bellezza assoluta di una natura assoluta non antropizzata. Ti chiedo scusa per la mia ignoranza e, comunque complimenti vivissimi!

    • Chiarissimo! Io prediligo animali e paesaggi perché da bambino passavo il tempo a sfogliare le enciclopedie degli animali, che spesso erano contestualizzati. Inoltre della fotografia di paesaggio amo la sua preparazione: arrivare prima sul luogo, piazzarmi, attendere la luce che mi piace, chiacchierare con i passanti (se ce ne sono). Che vi siano persone o meno nella foto mi interessa relativamente, ma se l’immagine e il suo significato ne giovano perché no?
      Grazie ancora!

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